L’esperienza del progetto Etwinning

Il progetto Etwinning ‘‘Fostering critical thinking through storytelling”, condotto dalla prof.ssa Natalia Caracci e con la collaborazione della prof.ssa Maria Angela Pileri, nasce dalla cooperazione con due scuole europee, che hanno precedentemente condiviso con il nostro Istituto un’indimenticabile esperienza formativa, il progetto Erasmus KA2 ‘‘We, the kids of the EU, believe…”, realizzato nel biennio 2016-2018. Si tratta della Osnovna skola Manus in Croazia e del 3rd Gymnasium of Alexandroupolis “Domna Visvizi” in Grecia.

Il desiderio di continuare a confrontarsi su strategie metodologiche facilitanti la comunicazione e la collaborazione tra alunni di diverse nazionalità, personalità e abilità e la necessità di creare per gli studenti delle occasioni di uso della lingua inglese in contesti reali sono stati forti stimoli alla realizzazione di questo progetto Etwinning.

Gli alunni della classe 2B della Scuola Secondaria di I grado hanno da subito mostrato notevole entusiasmo nell’affrontare le attività, anche perché realizzate sempre in aula informatica, del tutto in forma digitale. La lettura dei libri è avvenuta tramite la piattaforma Oxfordlearnersbookshelf, la presentazione di nuove storie, di conclusioni alternative alla reale storia e di nuovi personaggi è stata realizzata tramite strumenti quali Canvas, Prezi e Power point. Per la condivisione dei lavori realizzati si è preferito utilizzare Google Drive, mentre la creazione di un padlet sul twinspace della piattaforma Etwinning ha consentito più agevolmente agli alunni, divisi in gruppi internazionali, di comunicare e cooperare alla creazione di nuove storie.

Durante la Dad le attività non hanno subito alcuna variazione, anche perché è stata immediatamente creata la classe virtuale Etwinning sulla piattaforma Weschool, dove gli studenti hanno potuto confrontarsi con gli insegnanti e condividere i prodotti realizzati. Il 29 aprile 2020, in piena DaD, si è organizzata una video conferenza online tramite Cisco Webex Meetings, durante la quale gli alunni hanno relazionato sulle loro storie, assieme ai partners del proprio gruppo, dimostrando ottime capacità comunicative, di ascolto e di presentazione.

Nell’ultima fase del progetto, dove si è cercato maggiormente di fare emergere gli interessi personali di ogni studente, evidenziandone i talenti individuali e lo spirito creativo, gli alunni hanno svolto un’altra attività stimolante e divertente: la realizzazione di copertine e segnalibri digitali, ispirati alle nuove storie e al lavoro reciproco.

Inoltre, alcuni studenti hanno creato un cartone animato su “Matilda”, prendendo come riferimento la storia scritta da loro stessi e utilizzando Animaker, un software di creazione di video online.

 

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