LEZIONI DI CITTADINANZA ATTIVA ANCHE NELLA DIDATTICA A DISTANZA

In occasione della ricorrenza del 23 maggio tutti gli alunni dell’Istituto Armaforte hanno svolto attività sull’argomento con l’ausilio dei docenti e attraverso attività realizzate on line.

Il giorno 21 maggio gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado hanno incontrato in videoconferenza Giuseppe Lo Bianco, scrittore e giornalista giudiziario autore di molti saggi sul fenomeno mafioso, per conversare sul tema del ruolo del giornalismo nella narrazione degli eventi di cronaca.

L’incontro è stato aperto dal Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe Russo e dalla Vicepreside Valentina Randazzo.

In particolare si è affrontato l’argomento delle stragi mafiose del 1992 e si è parlato degli aspetti innovativi del lavoro svolto dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nelle indagini sugli affari illeciti della mafia.

I ragazzi sono intervenuti con domande pertinenti e il confronto è stato molto utile per chiarire alcuni aspetti di un argomento molto vasto e complesso come quello trattato e del quale avevano già discusso con i propri docenti in vista del dibattito.

Gli alunni delle classi seconde A, B, C, guidati dalle insegnanti di lettere e di tecnologia, hanno realizzato dei “cartelloni digitali” col programma Thinglink, con animazioni, disegni, poesie e pensieri sulla legalità.

In tutte le classi virtuali della piattaforma WeSchool della Scuola Secondaria di I grado è stata predisposta una board dal titolo “23 maggio” contenente un Power Point condiviso nel quale ciascun alunno ha inserito il proprio contributo grafico o scritto.

Gli studenti delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria hanno svolto diverse attività sviluppando un percorso sulla legalità intesa come rispetto delle regole e delle libertà dell’altro.

Hanno realizzato elaborati grafici in cui dimostrano la fiducia nelle proprie capacità di diventare “costruttori di giustizia, libertà, tolleranza, solidarietà e rispetto”: vari disegni, un cartellone con immagini e pensieri prodotti dai bambini, dedicati ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, testi poetici sottoforma di calligrammi ed un’attività svolta con modalità Clil dedicata all’ evento “MAY 23, day of legality”.

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Una risposta

  1. Tania Amato ha detto:

    Complimenti per i bellissimi lavori che avete realizzato!!! L’educazione alla legalità resa concretamente nei percorsi che avete intrapreso è veramente una bellissima testimonianza di Memoria e di trasmissione di valore!!!

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