CODING TRA LE FIABE

Nelle scorse settimane i bambini delle classi 1B, 2B, 3B, 1C, 2C del plesso “E. Di Carlo” della scuola dell’Infanzia hanno partecipato a un entusiasmante progetto di coding, un percorso educativo pensato per sviluppare il pensiero logico, la creatività e la capacità di collaborare attraverso il gioco. Ma quando il coding incontra il mondo delle fiabe, l’apprendimento diventa ancora più coinvolgente e significativo.

Le fiabe, infatti, sono caratterizzate da una successione di eventi ben definita: il protagonista affronta delle prove, incontra aiutanti e ostacoli e raggiunge infine il proprio obiettivo. Questa struttura si presta perfettamente all’introduzione dei concetti fondamentali del pensiero computazionale. I bambini imparano a riconoscere sequenze, a individuare relazioni causa-effetto e a costruire percorsi logici proprio come farebbero nella creazione di un algoritmo.

I bambini, inizialmente, sono stati coinvolti in percorsi motori, seguendo indicazioni come “avanti”, “indietro”, “gira a destra” e “gira a sinistra”, hanno imparato a costruire e seguire sequenze di istruzioni, proprio come fanno i programmatori quando scrivono un codice.

Successivamente sono state proposte attività unplugged, cioè senza l’utilizzo di strumenti digitali. Attraverso frecce, immagini e simboli, i piccoli alunni hanno guidato i compagni lungo percorsi prestabiliti, cercando di raggiungere un obiettivo e correggendo eventuali errori. Ogni sfida è diventata un’occasione per ragionare insieme e trovare nuove strategie.

Grande entusiasmo ha suscitato anche l’utilizzo di piccoli robot educativi come Bee bot, Super Doc pro e Glow and Go Bot. A turno, i bambini hanno programmato i movimenti dei robot inserendo semplici comandi e osservando con curiosità i risultati ottenuti. Quando il percorso non era corretto, gli alunni si confrontavano per capire dove intervenire e migliorare la sequenza.

Durante tutto il progetto i bambini hanno dimostrato interesse, partecipazione e spirito di collaborazione. Hanno imparato che sbagliare non significa fallire, ma rappresenta un’opportunità per riflettere, modificare il percorso e riprovare. Attraverso il coding, i piccoli alunni hanno scoperto che imparare può essere un’avventura divertente fatta di curiosità, esplorazione e lavoro di squadra.

“Coding tra le fiabe” ha permesso ai nostri bambini di sviluppare competenze importanti per il loro futuro, sempre nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento proprie dell’età dell’infanzia.

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